venerdì, agosto 04, 2017

La Milano dei diritti e della accoglienza di Sala fu di Pisapia

Lo chiamano Gino. Come il Cerutti della canzone di Jannacci.
Negli ultimi sette anni «il Girasole» è stato chiuso dal questore per cattive frequentazioni almeno cinque volte. L'ultima a metà maggio, dopo l'ennesima rissa tra nordafricani spacciatori.
Dove si trova Piazzale Ferrara, Milano?
Date una occhiata con "Street View".

Fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni.
Pagano le nostre pensioni.
Fanno i lavori che nessuno vuole fare.

Se fate una ricerca nel blog con la parola chiave "milano" in alto a sinistra otterrete una selezione di post abbastanza interessanti. Ve ne rammento uno a caso, tra i tanti che rende conto di come ci siamo arrivati e vi propone anche la riflessione sul solito giochino del "ho cambiato idea" con cui i cretini "di sinistra" tornano vergini ogni mattina.

A proposito del dare e avere, eccovi un piccolo esempio e vi invito a considerare che tutto questo non rientra nei discorsi del signor Boeri. Tra l'altro, due spunti ulteriormente interessanti in questo articoletto sono: gli immigrati analfabeti che non si potranno "integrare" e i "disordini" organizzati dai soliti "centri sociali", da cui il solito discorso della immigrazione come leva rivoluzionaria.

Infine, ecco una di quelle cose ovvie che nessuno dice.
A me fa ridere che le ONG, con mille distinguo, siano accusate del reato di "favoreggiamento della immigrazione illegale" quando c'è un apparato gigantesco che coinvolge tutti i governi europei e tutte la informazione, che ha esattamente lo scopo di favorire l'immigrazione. La immigrazione che è tutta e sempre illegale per definizione, dato che non esiste immigrazione legale (cosa che prevederebbe il preventivo rilascio dei visti nei paesi di partenza).

Edit: ho trovato questo articolo sulle cifre, leggetelo se vi va.

Inoltre, ho anche saputo che il signor Soros finanzia il... boh, partito di Emma Bonino e che la signora Bonino è nel "board" della Open Society Foundation, come potete vedere qui.

Attendo fiducioso il ritorno dell'Uomo della Provvidenza.

Alla fine tutte le tessere del puzzle vanno al loro posto. Purtroppo quando completi il puzzle finisce il mondo.

9 commenti:

  1. Di fondo per chi è in buona fede, credo che ci sia un gigantesco fraintendimento di valori: i nostri valori, che vengono impropriamente attribuiti a realtà umane radicalmente diverse dalla nostra.

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    1. Sara, tu hai la pessima abitudine di buttare li un aforisma e poi sparire. Ma essendo certi argomenti un po' complicati e non essendo tu una Savia di Grecia, l'effetto che ottieni è "chissa Sara cosa voleva dire".

      Con questa premessa di metodo, ci sono molte cose che ci dividono.

      Cominciamo con la topologia. Noi viviamo in due spazi diversi, tu nell'Italia di provincia, lontana da tutto, dove l'eco degli eventi arriva con cent'anni di ritardo, io vivo nel ghetto "multietnico" accanto al bar del cinese incendiato dal cliente magrebino.

      Poi la semantica. Tu scrivi "buona fede" e io leggo "cretino" (prima categoria della sinistra, gli idioti assistiti), "mai cresciuto" (seconda categoria, il rivoluzionario), "pazzo criminale" (terza categoria, i capoccia).

      Tu scrivi "fraintendimento", io non vedo come la signora Bonino, quando entra nel "board" della fondazione del signor Soros, possa "fraintendere" le migliaia di euro con cui vengono finanziate le "campagne stampa" mirate a "formare l'opinione" degli Italiani "in buona fede" come sopra.

      I "nostri valori". Dubito che noi due condividiamo dei "valori". Anzi, è probabile che abbiamo valori inversi, quello che per te è "bene" per me è "male" e viceversa. Ma con un corollario: io non sono costretto a "cambiare idea" di continuo mentre tu si. La cosa che trovo veramente fantastica è che sono riusciti a vendere il concetto che essere costretti a cambiare idea ogni due per tre sia il segno di superiorità morale e intellettuale, invece che l'esatto contrario.

      Infine, guarda che qui delle "realtà umane" non interessa a nessuno. La ragione per cui le "elite apolidi e mondialiste" stanno procedendo alla sostituzione etnica degli Europei non è la "esportazione della democrazia" e altre cavolate assurde similari, è l'esatto contrario, ovvero annientare gli Europei e costruire l'umanità "meticcia" che è il Secondo Esperimento, essendo gli USA il Primo Esperimento delle suddette "elite apolidi". In sostanza i "valori" del futuro che dovranno essere condivisi in Europa sono quelli che tengono insieme gli Americani, per ridurre la cosa all'essenziale, il consumo insensato, l'ignoranza e l'apatia.

      Nota che io ritengo che il Piano delle "elite apolidi" prevedeva di accelerare il più possibile per creare il famoso "fatto compiuto" irreversibile. Questo è il "dato di fatto", ovvero che non possiamo tornare indietro. L'Italia ha già cessato di esistere come Stato e come Nazione, gli Italiani non sono più un Popolo (e non lo potranno essere mai più). Adesso si tratta solo di trovare il modo per formalizzare e ufficializzare il "dato di fatto".

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    2. Basterebbe leggere l'intervista al signor Renzi che ho collegato sopra per evidenziare tutti i paradossi e i giretti retorici che confermano quanto ho scritto e oltre.

      Ancora, quando vedo/ascolto/leggo il signor Renzi io vedo un mostro, un pupazzo coi fili tenuti dall'alto dalle "elite apolidi", te vedi un brav'uomo, pieno di talento, che lavora per il bene degli Italiani.

      Io mi domando come tu possa essere indifferente ai paradossi e ai giretti retorici, come le nostre percezioni possano essere cosi differenti. Me lo spiego col fatto che "uno di noi due" è il prodotto di cent'anni di lavaggio del cervello.

      Purtroppo, questo implica che qualsiasi cosa io scriva per te è mostruosa come per me lo è l'intervista del signor Renzi.

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    3. Sara, come fai a leggere un articolo del Corriere comequesto senza vomitare?

      Siccome alle ultime elezioni è arrivato il "segnale" che forse gli Italiani trovano un po' strano tutto il circo della immigrazione, ecco che improvvisamente si scopre:

      "Veri e propri viaggi organizzati tra Ong e trafficanti. Trasbordi effettuati dai barconi degli scafisti alle navi «private». La Iuventa non è l’unica nave che avrebbe sconfinato in acque libiche per andare a prendere i migranti. Le verifiche effettuate dai poliziotti dello Sco, il Servizio centrale operativo, si concentrano su altre organizzazioni umanitarie."

      Ma cos'è, una barzelletta? Dopo che per anni i prefetti, su ordine governativo, hanno distribuito gli immigranti di notte in tutti i paesi e paesini sperduti dell'Italia, adesso si indaga sulle ONG che "favoriscono l'immigrazione illegale"?

      Siamo a livello di follia "vegano".

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  2. Fanno i lavori che nessuno vuole fare

    Prego leggere qui

    http://espresso.repubblica.it/opinioni/l-antitaliano/2016/10/26/news/quella-voglia-di-stupire-sull-immigrazione-1.286593

    Il predicatore è, questa volta, Saviano.
    La sua rubrica si chiama "L'antitaliano". Proprio così, non è uno scherzo.
    Tutto chiaro, esplicito.

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    1. Saviano scrive:
      "Emma Bonino interviene su Radio Uno e parla del muro di Calais..."

      Come puoi vedere nel link sopra, del sito del Partito Radicale, Bonino fa parte del board della Open Society Foundation di Soros e in cambio Soros finanzia la sua "attività politica".

      Non penso serva aggiungere altro.

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    2. Cito:

      "Nel frattempo Emma Bonino è entrata, non essendoci comunicazioni ufficiali presumibilmente un anno fa, nel Global Board (consiglio di amministrazione) dell'OSF, Open Society Foundations che ne definisce la strategia, i bilanci, e la direzione di lavoro. Anche questa è una decisione legittima, ci mancherebbe altro! e sarebbe sbagliato trattarla come una scelta "tecnica" e senza risvolti politici.

      A Soros e alla sua fondazione il Partito radicale ha sempre guardato con la massima attenzione, non ne ha sposato l'agenda politica, ma ha chiesto di finanziare la propria. Per la storia e la memoria: la fondazione Soros non ha mai finanziato una iniziativa del Partito radicale. George Soros si è iscritto al Partito radicale quando a Marco è stata data l'occasione di chiederglielo. A mia memoria Soros ha prestato due volte del denaro che gli è stato totalmente restituito ed ha finanziato un progetto della LIA nel 2003 per 100mila dollari."

      Da cui, uno potrebbe vedere in una luce diversa le campagne radicali. Nel momento in cui NESSUNO, compreso Saviano, ricorda il rapporto tra Soros e la Bonino, uno potrebbe anche vedere in una luce diversa il rapporto tra Saviano e Soros.

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  3. Non ci sono parole:

    http://www.ilgiornale.it/news/milano/s-moschee-se-norma-pregare-e-integrarsi-1428747.html

    Ma com'è che gli atei di sinistra (Ferrara, Scalfari, d'Alema, Boldrini, i manifestini ecc.) si facciano in quattro per la diffusione di un'altra religione di merda? Ci abbiamo messo quasi due millenni per liberarci dell'oppressione cattolica e questi deficienti ci mettono in casa gente che non scherza, pronta a farci saltare in aria se facciamo dell'ironia sul loro Maometto. La mia opinione è che il trapianto dell'islam in Europa è voluto e auspicato non solo da Bruxelles, ma anche dal papa argentino. Dell'inferno non ha più paura nessuno - e alla Chiesa le rode -, invece dei pazzi islamisti si fottono tutti di paura. Tornerà dunque il reato di oltraggio alla religione, così ci staremo zitti e saremo sodomizzati da Juncker, da Bergoglio e dai maomettani.

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    1. Non saremo. Fummo, passato remoto.
      A milioni di Italiani piace cosi.

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