giovedì, gennaio 18, 2018

Italiani coglioni

Ora, va bene tutto ma devi proprio pensare di avere a che fare con dei minorati per portare l'estratto conto in TV, come se significasse e provasse qualcosa. Sono sicuro che anche il signor De Benedetti, dal post precedente, può portare un estratto conto dal quale risulta che in banca ha tremila euro, poverino. Ci sono diverse tragedie tutte insieme, Renzi che parla a quelli che lui pensa essere dei coglioni, il fatto che i coglioni lo acclamano e infine il fatto che il "giornalista" appecorato non lo sbertuccia come si meriterebbe ma va a verificare ossequiente l'estratto conto. Perché anche il "giornalsta" tiene famiglia, come si dice nell'italiano meridionalizzato.

Dal Corriere:
... per risalire la china del consenso, Renzi sta commissionando sondaggi per individuare i difetti da correggere per affrontare la campagna elettorale. Da qualche tempo, proprio per scrollarsi di dosso l’immagine del potente di palazzo, ha abbandonato anche l’ufficio da 7.500 euro al mese di affitto al fianco del Four Seasons vicino a Palazzo Vecchio, che tante polemiche (e problemi di conti) aveva causato, per traslocare in periferia, a Novoli, nella sede regionale del Pd.
Tra parentesi, un "normale" parlamentare guadagna, nell'adempimento delle sue funzioni:
"netto sono 5.346,54 euro mensili più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro. Ad essi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti."
Ovvero 14 mila al mese circa.
Senza considerare redditi da altre fonti e in particolare quelli derivanti dalla azione di "lobbying". Travaglio vs Boschi.

venerdì, gennaio 12, 2018

Non è un governo, sono quattro persone

«Ero tornato dalle vacanze ed ero andato a trovare Panetta in Banca d'Italia - spiega l'ingegnere -, come faccio abbastanza abitualmente o con lui o con Visco, una volta al mese una volta ogni due mesi, non c'è una scadenza precisa ma, diciamo, una consuetudine precisa».
...
«Io normalmente con Renzi faccio, facciamo breakfast insieme a Palazzo Chigi - fa mettere a verbale - ... e io devo dire che quando lui ha iniziato, quando lui ha chiesto di conoscermi, che era ancora sindaco di Firenze, e io ... mi ha detto: “Senta”... ci davamo del Lei all'epoca, mi ha detto: “Senta, io avrei il piacere di poter ricorrere a Lei per chiederle pareri, consigli quando sento il bisogno. Gli ho detto: “Guardi! va benissimo. Non faccio, non stacco parcelle, però sia chiara una roba: che se Lei fa una cazzata, io Le dico: caro amico, è una cazzata».
...
Guardi io sono molto amico di Elena Boschi, ma non la incontro mai a Palazzo Chigi. Lei viene sovente a cena a casa nostra ma non ... diciamo io, del Governo vedo sovente la Boschi, Padoan. Anche lui viene a cena a casa mia e basta. Perché poi sa, quello lì si chiama Governo, ma non è un Governo, sono quattro persone, ecco».
Fonte ilSole24Ore

Potrebbe interessarvi anche: Consigliere del presidente e, da marzo 2015, commissario alla revisione della spesa.

Oppure: L'attimo Fuggente della Leopolda.
Notare la scenografia tra "quattro amici al bar" e "il professor Renzi coi suoi studenti". Pezzo forte a 19:50.

mercoledì, gennaio 10, 2018

A riprova che il Papa non parla per caso

Ovvero che esiste una strategia planetaria: Liberi di partire, liberi di restare. Esattamente quello che sostiene il Grande Filantropo, Soros. Non si preoccupano nemmeno più di nasconderlo, vedi...
la campagna "Liberi di partire, liberi di restare": "È un progetto – ha sottolineato Galantino - sul quale la Chiesa italiana ha investito 30 milioni di euro dell’8 per mille, da aggiungersi a quelli che ogni anno, intorno ai 100 milioni, vengono spesi per questo.
Perché aggiungendo alla fine "perché la gente possa evitare di partire" cambia tutto no? Fatemi capire, se questi sono "liberi di fare quel cazzo che gli pare" coi soldi dell'otto per mille, perché io sono costretto a subire? Perché io non sono libero di vivere tranquillo a casa mia e, lo ripeto, casa mia, non casa di Monsignor Galantino o di Soros. Ma si, cosa lo scrivo a fare. Se gli Italiani non si sono ancora svegliati, non si sveglieranno mai più.

Votate questi personaggi, che se non spendono i vostri soldi per le campagne "liberi di fare quel cazzo che gli pare", li spendono per comprare aziende strafallite come l'Unità oppure delle banche "amiche" (cit. "la sera del 22 dicembre il Governo, tramite decreto legge, ha istituito un fondo di 20 miliardi per subentrare nell'azionariato di banche italiane in difficoltà") come MPS, banche che hanno i famosi "crediti inesigibili" perché hanno prestato i soldi agli "amici" di cui all'articolo. Un caso clamoroso di "insider trading" ma a livello governativo, roba che negli USA ti mandano a Guantanamo e qui finisce coi magistrati che chiudono tutto dicendo "ma si, che volete, sò ragazzi...", gli stessi magistrati "fustigatori dei costumi" che impostano processi infiniti per le "signorine" delle "cene eleganti" o i "rimborsi spese" del Trota.

Edit, aggiunta da Repubblica:
In Procura, De Benedetti dichiara di non aver appreso, nei suoi colloqui, informazioni "price sensitive", ma soltanto genericamente di un intervento sulle Popolari in un tempo indeterminato, per volontà del governo. Sia Renzi sia Panetta confermano di aver incontrato De Benedetti, ma riferiscono che "all'imminente riforma delle banche Popolari dedicarono cenni del tutto generici e che non fu riferito a De Benedetti nulla di specifico sui tempi e sullo strumento giuridico dell'intervento".
Nota che da quando De Benedetti da ordine al suo mediatore finanziario di predisporre il "basket" alla approvazione del decreto che impone alle banche popolari di trasformarsi in società per azioni passano quattro giorni. Quello che si dice "genericamente in un tempo indeterminato". Oggi provavo a prenotare una visita, minimo un mese, quello si è un "tempo indeterminato". La Procura archivia, non sia mai. Amen.

martedì, gennaio 09, 2018

Delirio

Riportiamo la vita nei nostri borghi.
In Italia si contano circa 5.000 borghi in abbandono ...

Non è da incoscienti abbandonare tutto alle ortiche e ai topi? Come rimediare? La risposta è: fare rinascere la silvicoltura, riprendere l’agricoltura collinare, rivalutare le piccole città medioevali, compresi i cibi locali, dando nuove opportunità al turismo, economia sociale e ripopolazione scolastica.

Da qui l’idea di chiamare, oltre alle popolazioni fuggite, i migranti, che sono un’occasione straordinaria per affrontare il problema demografico e ambientale.

... campi di lavoro estivo nazionale e internazionale che portano nei piccoli centri abbandonati centinaia di ragazzi proveniente da tutto il mondo.
Niente, non c'è niente da fare. Passano i decenni ma certe cose non cambiano. Quale che sia il problema, la soluzione consiste nella deportazione, guardie armate, burocrati e campi di lavoro. Se ha funzionato nell'Unione Sovietica e nella Cina maoista, vuoi che non funzioni per i "borghi medievali" del Sud Italia?

Qui si aggiunge un tratto secondario, il fare finta di non capire che la "tipicità" di certi paesaggi, architetture e prodotti è qualcosa che si trasmette da una generazione all'altra, che si impara fin da bambini, non è uno sfondo di cartapesta che puoi mettere dietro chiunque, per esempio dietro i "migranti". Migranti che non si riescono ad integrare nemmeno dopo generazioni, come dimostrano le "banlieu" in tutta Europa.

Tempo fa sui giornali raccontavano dello scandalo causato dai turisti in una località turistica alpina che non volevano essere serviti da una cameriera di colore in abito tradizionale. Ho raccontato della mia piccola esperienza con la cameriera rumena vestita da cowgirl con il sottofondo di musica country nel rifugio al confine tra Lecchese e Bergamasca. Ecco, se per "rivalutare le piccole città medievali, compresi i cibi locali" si intende realizzare una PARODIA, allora d'accordo. Basta non avere il senso del ridicolo.

Intanto nel mio piccolo farei notare che gli abitanti di quei borghi in abbandono non sono stati rapiti dagli alieni, sono stati inurbati in conseguenza del "boom economico" nelle periferie dei distretti industriali del Nord, oppure attorno alle famose "cattedrali nel deserto" del Sud, frutto del concetto dello Stato Imprenditore che si doveva fare carico dei "costi sociali".

Da cui, oltre tutte le cose dette sopra, spiegatemi come si possono obbligare i "migranti" a risiedere nei "borghi abbandonati" invece di ripercorrere esattamente i passi degli abitanti autoctoni degli stessi borghi e quindi andare ad affollare le periferie urbane? Che il "campo di lavoro" è divertente solo se è un gioco della "mite pastorella" ma sul lungo termine è una condanna. Mi viene in mente il Ministro che affermava, riguardo "pagheranno le nostre pensioni", che il trucco consiste nel fargli lasciare l'Italia prima che maturino il "diritto" alla pensione, per incamerare i contributi versati senza restituzione.

Ho scritto delirio?

Intanto la Repubblica titola:
Balzo degli occupati a novembre: +65 mila.
Cala la disoccupazione, bene dato su giovani
Migliorato ancora il record storico degli occupati dal 1977
Peccato che leggendo si scopre che i "nuovi occupati" sono quasi tutti contratti a termine. Inoltre, stamattina alla radio sentivo che sono raddoppiate le case messe all'asta dalle banche perché i clienti non riescono a pagare le rate del mutuo. Contestualmente ad un mercato immobiliare dove il i prezzi sono scesi del 50% in dieci anni. Ma si avvicinano le elezioni, quindi, come dicevo nel post precedente, sarà tutto un martellare di annunci e promesse.

domenica, gennaio 07, 2018

Il programma della signora Boldrini

Intervento della signora Boldrini alla assemblea di Liberi e Uguali
Oggi ascoltavo questo discorso e mi sono trovato a constatare per l'ennesima volta che esiste una parte di umanità che non riesco a capire. Andiamo ad esaminare i punti, premesso che la signora Boldrini qui non sta parlando a me, sta parlando ad un consesso che è già d'accordo sulle cose che dice, in sostanza sono le cose che la platea vuole sentire.
- Jus Soli.
Sull'argomento mi sono già espresso altre volte, non mi dilungo. Vi rimando a questo post, dal quale si ricava quale siano le vere intenzioni dietro la fuffa dei poveri bimbi derubati della "cittadinanza".
- Le politiche economiche fallimentari.
Qui si risale a quando parte della "sinistra" cercava lo Tsipras italiano, il redivivo Che Guevara che combatte il "rigore" dell'Europa delle banche e della finanza per difendere Pensionati e Statali. La menzogna è enorme, enorme come le ragioni che hanno prodotto il Debito. Anche qui vi rimando ad post precedente tra i molti che ho scritto sull'argomento.
- Il progetto degli Stati Uniti d'Europa.
A parte la considerazione che l'idea di subordinare lo Stato italiano ad una altra entità si potrebbe configurare come tradimento, cosa particolarmente grave visto che si tratta di gente che ricopre cariche istituzionali, questo passaggio è tipico della "sinistra" contemporanea che ha rimosso il passato comunista come se non fosse mai esistito. Si sono re-inventati "europeisti" cancellando i decenni intercorsi tra la fine della Guerra e il 1989, il crollo del Muro, in cui il progetto non era subordinare l'Italia alla l'Unione Europea ma subordinarla alla Unione Sovietica. Ci raccontano del Manifesto di Ventotene quando fino a un minuto prima ci raccontavano dei Partigiani delle milizie comuniste che "liberavano" l'Italia dal Nazifascismo. Lo so che è roba trita ma vi ripropongo Rivolta ungherese e Primavera di Praga e Così ha vinto Hitler, per dire il livello di rimozione.
- Il Divario Digitale.
Anche su questo argomento ho scritto in passato. Qui la signora Boldrini compie diversi errori tipici dei profani che si vogliono dare un tono, a parte l'uso improprio del termine "digitale", non coglie due aspetti fondamentali. Il "divario" non è nell'accesso ad Internet, che per gli Italiani è onnipresente, non è nemmeno la "banda larga" di renziana memoria, è nelle competenze, nella maggiore o minore comprensione e padronanza degli strumenti. Non è un problema di diseguaglianza è un problema di ignoranza. La signora Boldrini trasecola quando Trump mette in discussione la Network Neutrality. A parte che secondo me la signora non sa bene cosa significhi, come funziona Internet, il fatto è che Trump può fare e disfare perché gli USA controllano buona parte della tecnologia che adoperiamo, questo blog è un servizio di Google, mentre l'Italia e anche l'Europa non contano assolutamente niente, se non come "mercato". Ma per qualche strana ragione il fatto di non contare niente per tutta la tecnologia, hardware, software, reti, qualsiasi cosa, non fa "trasecolare" la signora Boldrini.
- Le Fake News.
A parte l'ovvia considerazione sulla volontà/necessità di controllare l'informazione, sia che si parli del vecchio Gramsci e del marxismo-leninismo, sia che si parli del più recente Soros, delle "primavere" e delle ONG, come dicevo nel post precedente, la nostra quotidianità è fatta di cose come questa.

Attendo i prossimi discorsi di Renzi Matteo. Se Grasso, leader dei Liberi e Uguali, promette di togliere le tasse universitarie, leggo che Renzi promette l'abolizione del canone RAI. In entrambi i casi significa che si cambierà semplicemente nome alle tasse ma a quanto pare ai loro potenziali elettori non importa, è l'intenzione che conta. Ultima cosa, non sfugga al lettore che la frammentazione della "sinistra" in formazioni pseudo-antagoniste da una parte consente di avere tanti "leader" invece di uno, tanti "centralismi democratici" e cosi via, dall'altra soddisfa un vecchissimo espediente del marketing per cui la stessa azienda mette sul mercato lo stesso detersivo con due o tre nomi differenti in modo da "interessare" più acquirenti, convinti della "bontà" della loro "scelta".

Disinformazione dalla direzione opposta

A dimostrazione che il referente è al disopra delle parti, eccovi un articolo del Giornale "berlusconiano":
Pensioni, allarme Ocse: "Assegni troppo bassi" Ma i conti sono a posto.

Allora, cominciamo dal titolo. Da una parte si solletica l'elettorato dei milioni di pensionati con "assegni troppo bassi" e dall'altra si conferma il concetto dei "conti a posto". Come dicevo qui, il fatto che le varie "riforme" abbiano consolidato i bilanci INPS potrebbe non essere tanto vero, infatti secondo l'articolo del Corriere che citavo, a firma di Fubini, in realtà lo Stato attinge dalla fiscalità ordinaria per una quota consistente.

Ma veniamo al contenuto:
«Il vero problema - ha specificato - è quello dell'adeguatezza del montante pensionistico» in quanto «per diversi motivi, inclusi i periodi di disoccupazione e di inattività, in molti si ritroveranno ad avere un montante pensionistico e quindi una pensione decisamente bassa».
Ora, se c'è una cosa che trovo veramente fantastica è la storiella del "montante". Per due ovvie ragioni. La prima è che non esiste nessun "montante", dato che, come tutti sanno o dovrebbero sapere, l'INPS non accantona i contributi per pagare pensioni future, li spende immediatamente per pagare le pensioni in essere. Il "montante" è solo "virtuale", ovvero è un algoritmo con cui si determina quanti soldi si sono dati all'INPS per pagare le pensioni degli altri e in cambio l'INPS dovrebbe pagare la nostra in futuro. La differenza con i "fondi pensione" di tipo "privato" è ovvia, da una parte non c'è il rischio che il capitale venga attaccato da investimenti sbagliati, crolli di borsa, fallimenti, dall'altra però l'INPS non investe e non guadagna niente, quindi anche nelle condizioni ideali il capitale non si può rivalutare. Anzi, non si può nemmeno reclamare, nessuno può chiedere all'INPS di avere indietro i "contributi".

La seconda ragione è che, non esistendo nessun capitale reale, essendo la funzione dell'INPS solo quella di trasferire i contributi nelle pensioni e dato che lo Stato interviene a coprire la differenza tra quanto l'INPS incassa e quanto spende, il calcolo con cui si determina quando si può cominciare ad incassare il vitalizio e l'ammontare di questo vitalizio, è del tutto arbitrario. Infatti per decenni, praticamente da sempre, i "vitalizi" sono stati concepiti come uno strumento per "ridistribuire il reddito", a prescindere, con la doppia funzione della "giustizia sociale" e dell'impulso "keynesiano" (vedi i recenti 80 euro, i bonus da 500 euro ad insegnanti e studenti, eccetera). Quindi esistevano "pensioni anticipate" anche molto anticipate, gente che andava in pensione a 40 anni, esistevano pensioni "retributive" per cui un mese prima del pensionamento c'era il passaggio di livello e bastava quello a determinare retroattivamente il "montante", eccetera. Infine, a prescindere da tutto, visto che lo Stato interviene a coprire gli eventuali ammanchi dell'ente pagatore, niente vieta allo Stato di assegnare un vitalizio a chiunque, indipendentemente da qualsiasi calcolo. Da cui le due variabili vere di tutta questa manfrina sono la "volontà politica" di fare una cosa o l'altra e la possibilità di aumentare il Deficit e da li il Debito Pubblico, specie in un contesto dove lo Stato sopravvive coi prestiti (vedi "spread") e dove non batte moneta quindi non può svalutare (vedi "euro").

Ergo, il vero problema del "lavoro" non è la costituzione del "montante" ma più semplicemente che se Mario prende 1000 euro di pensione, serve che Luigi e Gianni versino 500 euro a testa all'INPS, oppure 300 euro a testa all'INPS e 200 euro a testa allo Stato con imposte che poi lo Stato gira all'INPS. Se Luigi e Gianni non guadagnano abbastanza per versare 500 euro a testa o non lavorano, non è tanto il loro "montante" che ne soffre, è che non ci sono immediatamente i soldi per pagare la pensione di Mario. In altre parole, il problema è il rapporto tra i "lavoratori attivi" e il loro reddito, quindi la loro capacità "contributiva" e i "pensionati" che attingono direttamente da questa capacità "contributiva" per incassare il vitalizio (più tutti i servizi pubblici, come la Sanità, che li vedono esenti).

Nota che i "pensionati" incassano il vitalizio come "diritto". Un "diritto" che, per quanto fondato sulla "volontà politica" e atti arbitrari di Governi e Parlamenti di decenni orsono, non può essere ne alienato ne retroattivamente ridiscusso. Quindi, qui c'è un altro inciso buffo, Governi e Parlamenti contemporanei e futuri giocano sulla arbitrarietà di tutta la faccenda, spostando in avanti la scadenza o il rapporto tra "montante virtuale" e vitalizio per le pensioni imminenti e "congelando" il più possibile quelle in essere. Un po' quello che fanno con il trattamento contrattuale/economico dei Dipendenti Pubblici, altro fronte di "ridistribuzione del reddito", "giustizia sociale" e "impulso keynesiano". Infatti "pensionati" e "dipendenti pubblici" sono due "elettorati" contigui a cui si dicono più o meno le stesse cose.

Infine, c'è il problema che il Deficit prodotto ogni anno per cent'anni, pagando tra le altre cose pensioni per mera "volontà politica", ha costituito il Debito che scarica su Luigi e Gianni non solo la necessità di "contribuire" qui e ora per la pensione di Mario ma renderà sempre più difficile il Deficit e l'ulteriore accumulo di Debito, ergo a Luigi e Gianni non mancherà il "montante", mancherà la "volontà politica" e/o la possibilità per lo Stato di pagargli il vitalizio a prescindere, appunto, dal "montante". Se è vero che lo Stato infonde nell'INPS un certo ammontare prelevato dalla fiscalità ordinaria, cosa succederebbe se ad un certo punto non fosse in grado di farlo e l'INPS si trovasse senza i fondi per sostenere i "diritti acquisiti"?

Adesso chiediamoci perché sono cent'anni che queste cose banali non si possono dire. Perché non le dice nessuna delle parti che ci chiederanno il voto in primavera.

Non c'entra direttamente con questo post però serve a capire che tipo di confusione ha in testa la gente Il 25 Aprile Globale. Qualcuno potrebbe ricordarsi di antiche belle abissine che dovevano essere liberate e diventare romane. Ma no, niente memoria, niente due più due.

venerdì, gennaio 05, 2018

Tornando alla necessità degli aggiornamenti

Ecco che arriva l'onda d'urto:
Mitigations landing for new class of timing attack
Speculative execution side-channel attack ("Spectre")
Nei prossimi giorni saremo investiti da una valanga di aggiornamenti di qualsiasi cosa. Ci sono i due partiti, quelli che non vogliono aggiornare nulla e quelli che aggiornano tutto. La mia opinione la sapete, conviene aggiornare ma colgo l'occasione per rammentarvi che in questo caso siamo di fronte ad una serie di "exploit" potenzialmente catastrofici. Nel caso oggetto di questo post Mozilla rilascia una "patch" temporanea che serve a rendere solo più difficile per una pagina Web con dentro del Javascript sfruttare la tecnica "spectre" per leggere le aree di memoria che fino a poco tempo fa si consideravano "protette" e che invece non lo sono. Potenzialmente una pagina con dentro codice "malevolo" potrebbe ad esempio leggere tutte le password che inserite in Firefox o peggio, che avete memorizzato nel "password manager". Datemi retta, aggiornate.

giovedì, gennaio 04, 2018

Altre informazioni sulla catastrofe Intel


Meltdown and Spectre
Meltdown and Spectre exploit critical vulnerabilities in modern processors. These hardware bugs allow programs to steal data which is currently processed on the computer. While programs are typically not permitted to read data from other programs, a malicious program can exploit Meltdown and Spectre to get hold of secrets stored in the memory of other running programs. This might include your passwords stored in a password manager or browser, your personal photos, emails, instant messages and even business-critical documents.
...
Which systems are affected by Meltdown?
Desktop, Laptop, and Cloud computers may be affected by Meltdown. More technically, every Intel processor which implements out-of-order execution is potentially affected, which is effectively every processor since 1995.
...
Which systems are affected by Spectre?
Almost every system is affected by Spectre: Desktops, Laptops, Cloud Servers, as well as Smartphones. More specifically, all modern processors capable of keeping many instructions in flight are potentially vulnerable. In particular, we have verified Spectre on Intel, AMD, and ARM processors.
Io spero che le previsioni siano un po' esagerate perché da quello che leggo le implicazioni sono che quasi tutti i dispositivi elettronici attualmente in uso possono concedere libero accesso a qualsiasi informazione, compresi e sopratutto i server, compresi e sopratutto i servizi "cloud" che vengono utilizzati e forniti da aziende come Amazon o Google. E' una apocalisse che al momento può essere solo "mitigata", in gergo tecnico significa che si può temporaneamente rendere più difficile l'opera ad un malintenzionato applicando delle modifiche al software, a scapito delle prestazioni ma che per essere risolta definitivamente richiede la riprogettazione delle CPU attualmente in uso e la loro sostituzione.